L’Apicoltura Zanchelli pratica l’attività di nomadismo, cioè, le arnie vengono periodicamente spostate sulle diverse fioriture stagionali, non solo nella provincia di Benevento, ma anche nelle limitrofe regioni della Puglia e del Molise.
Questo spostamento avviene durante la notte quando le api sono tutte dentro l’alveare: gli apicoltori chiudono le arnie, le caricano sui camion e le spostano in un’altra zona dove sono pronti a sbocciare altri tipi di fiori. Le api bottinatrici al mattino seguente, uscendo dalle proprie casette troveranno un nuovo ambiente nel quale subito si orienteranno e cominceranno a lavorare.
…. E RACCOLTA DEL MIELE
Un lavoro di raccolta incessante del nettare su migliaia di fiori che trasportano in una speciale sacca (la borsa melaria) all’interno della quale il nettare comincia a trasformarsi in miele attraverso degli enzimi emessi dal corpo delle api. Questa trasformazione viene continuata poi all’interno dell’arnia dalle api operaie che, succhiano il nettare raccolto dalle api bottinatrici e lo pompano dentro e fuori dai loro corpi formando piccole gocce. In questo modo l’acqua contenuta nel nettare evapora, anche grazie al movimento delle ali delle api guardiane, e dopo circa cinque giorni si ottiene il miele che viene conservato dalle api nelle cellette di cera. Le api producono il miele per la loro sopravvivenza e quello in eccedenza viene raccolto dall’apicoltore nella fase della smielatura.


